Backcasting
Il processo di Backcasting
Il concetto di "backcasting"è fondamentale per un approccio strategico allo sviluppo sostenibile. Si tratta di un metodo di pianificazione in cui un esito positivo viene immaginato nel futuro ed a cui fa seguito la domanda: "cosa dobbiamo fare oggi per raggiungere un simile risultato positivo?" Questo approccio è più efficace rispetto all’affidarsi troppo alle previsioni, che tendono a presentare una gamma più limitata di opzioni, limitando quindi la creatività ed, oltretutto, riportando i problemi di oggi nel futuro.

Nel contesto della sostenibilità, si possono immaginare un numero infinito di scenari per una società sostenibile – e il ‘backcasting da scenari’ può essere pensato come un puzzle, in cui esiste un quadro condiviso di dove si vuole arrivare, e dove i pezzi vengono assemblati fino a giungere a destinazione. Tuttavia, riuscire a far convergere un gruppo numeroso di persone su uno scenario futuro desiderato spesso diventa del tutto impossibile. Inoltre, gli scenari troppo specifici possono limitare l’innovazione e distrarre la mente da soluzioni innovative e creative necessarie per uno sviluppo sostenibile.
Per questo motivo lo sviluppo sostenibile strategico si basa su 'backcasting dai principi di sostenibilità' - che sono radicati nella scienza e rappresentano qualcosa su cui tutti possiamo essere d’accordo: se questi principi vengono violati, la nostra società globale è insostenibile. Per realizzare una società sostenibile, sappiamo di non dovere violare tali principi - non sappiamo esattamente quale aspetto avrà tale società, ma possiamo definire il successo a livello di principio. In questo modo, il backcasting da principi è più come il gioco degli scacchi - non sappiamo esattamente che forma avrà il successo, ma conosciamo il principio dello scacco matto - e quindi giochiamo la partita in modo strategico, tenendo sempre in mente quella visione del futuro.
I sistemi naturali sono complessi e non lineari, e sebbene riusciamo a capire sempre di più come si comportano a livello di principio, non siamo ancora in grado di prevedere con esattezza le condizioni meteo. I sistemi sociali sono ancora più complessi. Eppure, cerchiamo di forzare questi sistemi all’interno di modelli in modo da poterli 'capire' cercando di 'predire' come si comporteranno. Per farlo, siamo costretti a fare delle ipotesi che spesso rendono i modelli riduzionisti, semplificati, e assurdi. Ad esempio, nei sistemi economici si ipotizza che tutte le persone siano 'attori razionali' che abbiamo a disposizione 'informazioni perfette'. In larga parte questo è dovuto all’esistenza nel mondo accademico di discipline a compartimenti stagni, che hanno spinto le scienze sociali a studiare questi sistemi con un approccio quantitativo e neutrale dal punto di vista dei valori, nell’incauto tentativo di stabilire leggi concrete simili a quelle esistenti in natura.
Anche se potessimo prevedere il futuro, perché dovremmo farlo? Abbiamo il potere di creare un futuro migliore. La complessità dei sistemi sociali all'interno della biosfera richiede una prospettiva sistemica ed un processo di backcasting da principi di sostenibilità. Solo in questo modo siamo in grado di riconoscere la realtà intrisa di valori dei sistemi sociali. Tutti possiamo assumere un approccio transdisciplinare per imparare a comprendere meglio i limiti fondamentali all’interno dei quali operare. E insieme, possiamo realizzare il cambiamento radicale nelle modalità di progettazione sociale necessarie per creare una società sostenibile.
